Il futuro del lavoro
Il 24 novembre 2025 si è svolta presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano la nuova edizione del Leadership Learning Lab ASFOR, organizzata in partnership con ISVI e con il patrocinio delle Alte Scuole dell’Ateneo.
L’incontro ha esplorato “Il futuro del lavoro” attraverso tre direttrici centrali: l’evoluzione della cultura del lavoro, le trasformazioni demografiche e l’impatto dell’intelligenza artificiale. Voci autorevoli del mondo dell’impresa, della formazione e dell’innovazione hanno offerto prospettive concrete per comprendere i cambiamenti in atto e prepararsi alle sfide dei prossimi anni.
Durante l’incontro è stata presentata la nuova ricerca realizzata da Summit per l’Osservatorio Managerial Learning ASFOR in collaborazione con ISVI, focalizzata sulla percezione del lavoro e sulle nuove fratture che emergono nei contesti organizzativi. L’indagine – basata su interviste a Presidenti, CEO, Senior Manager, HR e responsabili di Academy, oltre a focus group con giovani professionisti – evidenzia tre elementi ricorrenti:
- una diminuzione della centralità identitaria del lavoro nella vita delle persone;
- un divario crescente tra aspettative individuali e realtà operativa;
- una consapevolezza aziendale eterogenea, spesso ancora tradotta in risposte tattiche più che in strategie di lungo periodo.


La mattinata si è conclusa con il conferimento dell’ASFOR-ISVI Award Excellence Innovation 2025 a Linda Orsola Gilli, Presidente di INAZ, riconosciuta per il suo straordinario percorso imprenditoriale e per il contributo decisivo all’innovazione nel settore. Sotto la sua leadership, l’azienda è diventata un punto di riferimento nazionale nel software, nella formazione e nella consulenza per la gestione del personale. Come sottolineato dal Presidente ASFOR Marco Vergeat durante la consegna, Gilli incarna una forma di leadership responsabile e “umanista”, capace di generare un impatto economico e sociale positivo e duraturo.

Saranno a breve disponibili gli atti e la registrazione del convegno.




Ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l’Università Statale di Milano, si è poi specializzata ulteriormente con un Master in Human Resource Management presso la Business School del Sole 24 Ore. Prima di unirsi a Summit, ha accumulato alcuni anni di esperienza nell’area formazione e sviluppo presso due aziende farmaceutiche.


Tea è una giovane esemplare di Lagotto Romagnolo. Entra a far parte del team Summit a gennaio 2024 e si distingue subito per la sua capacità di generare buonumore in tutti i suoi colleghi. Dopo un periodo di formazione in cui ha partecipato con spirito attento e mansueto a tutte le attività dell’azienda, è stata promossa a Head of Good Mood, ruolo che ricopre con entusiasmo (soprattutto in quanto le permette di giocare spesso con la sua pallina preferita: quella blu).
È stato A.D. e D.G. di Isvor Fiat e di Isvor Knowledge System nel Gruppo Fiat. In precedenza è stato Vice President Managerial Development del Gruppo Fiat. Ha operato in diverse società di consulenza nazionali e internazionali in qualità di responsabile della Formazione Manageriale e dello Sviluppo Organizzativo.
Per più di 20 anni Patrizia ha lavorato nel Gruppo Fiat, ricoprendo incarichi di responsabilità crescente nell’area delle Risorse Umane, fino a diventare Direttore HR dell’Area Marketing, Commerciale e Prodotto World Wide di Fiat Group Automobil. Quattro anni trascorsi nella Corporate University del Gruppo come Responsabile dei Programmi di Sviluppo Manageriale (oltre che Responsabile HR) hanno completato un percorso orientato a supportare la costante evoluzione del business e dell’organizzazione, e a creare le condizioni che consentono alle persone di esprimere al meglio il proprio potenziale.
Durante la sua carriera lavorativa, Rebecca ha maturato un’esperienza professionale diversificata in ambiti aziendali che appartengono a realtà commerciali complesse e differenti.
Margherita ha conseguito la laurea triennale in Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica, seguita da una laurea magistrale in Scienze Cognitive e dei Processi Decisionali. Durante il percorso di studi, ha arricchito la sua formazione con un periodo di studio all’estero presso l’Università di Maastricht.